
VICTUO
CREATED, DIRECTED AND EDITED BY FABRIZIO GALLO
ORIGINAL SCORE COMPOSED BY: GIUSEPPE GALLO
PRODUCED BY: ASSOCIAZIONE CULTURALE SCHÉCCI
DURATA: 3′ circa
SINOSSI
Victuo è un’opera di sperimentazione che esplora i confini tra forma e contenuto.
Liberamente tratto dal libro Il diario di Victuo – Il ragazzo del campo IX-C di Angela Astone, non è il cortometraggio ad aver ispirato la colonna sonora, ma quasi il contrario. Giuseppe Gallo ha composto Victuo – un brano per viola solo – prima ancora che esistessero le immagini, partendo direttamente dal libro di Angela Stone. La musica diventa così la vera struttura narrativa dell’opera: dodecafonia con inserti tonali, un linguaggio musicale che traduce in suono la disumanità dei campi di lavoro nazisti e la speranza di sopravvivenza.
Il brano si muove per quadri: la deportazione, il viaggio in treno, l’arrivo al campo, le docce, la vita tra il filo spinato. E poi l’unico momento tonale, l’Ave Maria che Vito recita nella baracca – una preghiera a Maria perché lo faccia restare vivo. Infine, la liberazione.
Su questa partitura emotiva e formale, Fabrizio Gallo ha costruito un video arte che parte dalla storia di Vito Zito, il ragazzo di Pila Terza deportato dopo l’8 settembre del ’43, per espandersi sul concetto stesso di guerra e pace. Un’operazione che trasforma la memoria personale in riflessione universale, attraverso un linguaggio che intreccia sperimentazione musicale e poetica visiva.
Victuo dimostra che il cinema può nascere anche da una viola e da un’Ave Maria disperata.
